Si chiama “scalillo”, ed è la speciale scala di legno su misura adoperata dagli esperti viticoltori che vi si arrampicano fino a 15 metri di altezza per poter cogliere il frutto delle viti “maritate” ai pioppi da cui si ottiene uno dei migliori vini e spumanti campani: l’asprinio di Aversa, la cui tradizione millenaria, conosciuto ed apprezzata anche dai Borbone, è stata ricoperta e valorizzata dalle famiglie Bonfidi e Bonocore, nelle Cantine Palazzo Marchesale a Villa di Briano.