Al Rome Wine Expo 2025, tenutosi al Grand Hotel Palatino dall’8 al 10 marzo, abbiamo incontrato svariate realtà vitivinicole che ben rappresentano la qualità e la varietà dei vini italiani tra cui:
– La Ferriera, azienda di Atina (Lazio), antica tradizione vitivinicola dalle origini borboniche. Specializzata in vini rossi DOC, dal Cabernet di Atina ad etichette con uvaggi di cabernet, syrah e Petit verdot. La sua perla: “Semiato” – Atina Semillon DOC (da uve semillon e sauvignon blanc)
– Tenuta Iacoangeli, una piccola cantina a conduzione familiare nel cuore di Genzano di Roma.
Produce vini a base di malvasia puntinata, bellone, viognier, cabernet franc e petit verdot.
– Quota Rosa Winery, azienda laziale di cui abbiamo degustato un’ottima chicca: “Bosco delle Betulle 2023” – 100% trebbiano verde – vino bio, lieviti selezionati, macerato.
– Steiger-Kalena, una giovane realtà impegnata a rafforzare l’identità del vino molisano attraverso studiati blend di Montepulciano, Aglianico e Tintilia.
– Cantina Barbadoro , terza generazione di viticoltori siciliani dal 1900. Abbiamo assaggiato due loro prodotti di punta: – “Don Michelangelo“, 100% nerello cappuccio e “Terra“, da uve perricone, vitigno autoctono della zona.
A.B.